In quali materie il Veneto potrà essere autonomo?

La Costituzione prevede che il Governo possa lasciare l’autonomia alle Regioni su 22 materie: si tratta delle cosiddette materie di “legislazione concorrente” elencate agli artt. 116 e 117 della Costituzione. Su tali materie alle Regioni spetta la potestà legislativa (la possibilità di scrivere leggi) a patto che queste rispettino i princìpi fondamentali stabiliti dallo Stato.

LE 22 MATERIE DELL’AUTONOMIA:

  1. rapporti internazionali e con l’Unione europea delle Regioni;
  2. commercio con l’estero;
  3. tutela e sicurezza del lavoro;
  4. istruzione e norme generali sull’istruzione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale;
  5. professioni;
  6. ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all’innovazione per i settori produttivi;
  7. tutela della salute;
  8. alimentazione;
  9. ordinamento sportivo;
  10. protezione civile;
  11. governo del territorio;
  12. porti e aeroporti civili;
  13. grandi reti di trasporto e di navigazione;
  14. ordinamento della comunicazione;
  15. produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia;
  16. previdenza complementare e integrativa;
  17. coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario;
  18. valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attività culturali;
  19. casse di risparmio, casse rurali, aziende di credito a carattere regionale;
  20. enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale.
  21. giurisdizione e norme processuali, ordinamento civile e penale, giustizia amministrativa (limitatamente all’organizzazione della giustizia di pace)
  22. tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali.